Pensieri: Scottex

5

13 ottobre 2016 di Scarpe Sciolte

L’ultima settimana é stata tosta. C’é veramente poco da dire o da fare.

Magari qualcosa in Italia é sfuggita e, nonostante il sempre crescente numero di esperti di economia internazionale che stanno intasando le proprie illustri bacheche Facebook di post pro brexit, ho pensato bene di dedicare questo nuovo articolo della rubrica “pensieri”, ad un piccolo aggiornamento circa la situazione in terra Scozzese.

Prima di parlarvi di attualitá, permettetemi di fare un breve riepilogo degli ultimi mesi.

Saró breve come un’interrogazione di matematica in un liceo classico:
Subito dopo il Brexit, la nostra cara Nicola Sturgeon (primo ministro Scozzese) espose giustamente tutta una sua serie di preoccupazioni in merito ad un’uscita dal mercato europeo e chiese a gran voce che l’opinione Scozzese (a maggioranza per il remain) avesse una parte attiva nel processo di uscita dall’Unione Europea.
Subito dopo quel simpaticone di Cameron (definito proprio questa settimana come il peggior primo ministro dei tempi moderni) abbandona Westminster e, praticamente insieme a lui, si dimettono quei soggettoni di Farage e Johnson, ovvero, due tra i maggiori sostenitori della campagna “Leave”. (In realtá Johnson non si dimette ma ufficializza la sua “non volontá” di mettersi a capo del partito che era stato lasciato senza guida con le dimissioni di Farage che, dopo aver vinto il referendum non aveva la minima idea di come portare avanti il baraccone).

Senza un primo ministro, i “Tory” (il partito di Cameron ormai dimesso), inizia la ricerca affannosa al successore dell’ormai ex PM.

Dopo un numero infinito di nomi, é uscita fuori questa tipa, simpatica come un ingorgo nel WC, che si chiama Theresa May.

Questa simpaticissima donna inglese ha dato alla luce le migliori conferenze stampa di tutti i tempi. Immaginate in un periodo difficile come questo, dove l’incertezza regna sovrana, un primo ministro che dice “Brexit significa Brexit”. punto.
Praticamente neanche ci ha provato a fare la supercazzola. Non aveva idea di cosa sarebbe successo ma ha confermato che sarebbe successo. Veramente un toccasana per i mercati azionari. Roba da premio nobel finanziario…

Un paio di uscite in pubblico della neo pm e la sterlina ha iniziato a scendere in picchiata manco fosse un pilota giapponese a Pearl Harbour.

Al grido di Tora! Tora!! Tora!!!, la May ha proseguito la sua campagna “pro brexit” semplicemente confermando che “Brexit significa brexit” ma senza spiegare quale strategia si sarebbe intrapreso per quanto riguarda il “Single Market”, ovvero, il mercato unico europeo.

Ovvio infatti che, con il Brexit, il Regno Unito dovrá trovare un modo per commerciare con un paese da cui, solo di prodotti agricoli, importa una cosa come l’80/85% del totale speso/consumato. Senza contare benzina, immigrazione, lavoro, sanitá ecc ecc

Come gestirá la May il processo di uscita dal Single Market?
Quali mirabolanti strategie avrá ideato nel corso di questi mesi?
Cosa avrá fatto questa donnina tutto pepe per prepararsi al lungo inverno dal nome brexit?

Cetto Laqualunque direbbe “Na beata Minchia!” e, purtroppo non siamo poi tanto lontani dalla veritá.

Sicuramente peró vi starete chiedendo che ruolo sta avendo la Scozia in tutto questo e come Westminster si stará rapportando con le richieste provenienti da Holyrood. Beh, la risposta é abbastanza semplice.
Se ne sbatte alla grande!
Aggiungiamo poi a questo, anche il voto sul Trident (se vi siete persi l’articolo che ho scritto qualche tempo fa cliccate QUI) e capirete come il malcontento scozzese stia raggiungendo livelli veramente alti.

Siamo infine giunti ai giorni d’oggi. Cosa é cambiato nelle ultime settimane? Come sta andando in terra anglofona?
Questo é quello che é successo negli ultimi dieci giorni:
– Sanitá: La May ha detto (e poi si é rimangiata): I dottori non UK potrebbero essere forzati a lasciare il UK al fine di evitare “contaminazioni” dei propri standard (chi conosce il sistema sanitario UK sa bene che questi standard sono particolarmente bassi… ndr)
– Immigrazione: Un membro dei Tory ha chiesto alle aziende britanniche di fornire una lista dei propri lavoratori non UK (altra cosa ridimensionata pochi giorni dopo ndr)
– Economia: a Febbraio 2015 una sterlina stava intorno ad 1,35 euro e, negli ultimi giorni siamo arrivati ad un cambio di quasi 1,10 € per ogni sterline.
Vi basti pensare che a Dicembre scorso il gasolio stava a 0.995 sterline al litro e ieri sera (17/10/2016) il costo era di 1.139 £ al litro…
– Importazione: A causa del valore in picchiata della sterlina, notiza fresca fresca, alcuni articoli della TESCO subiranno un incremento del prezzo del 10% mentre alcuni altri verranno proprio tolti dal commercio (se volete maggiori cliccate QUI)
– Immigrazione:Si vocifera di uno sciopero nazionale di tutti i lavoratori non UK
Questi sopra sono soltanto degli esempi in quanto se ne potrebbe parlare per ore di quello che sta succedendo in territorio UK ma, per quello, basta che accendete google e fate il logout da facebook.

Dopo tanta negativitá arriviamo al punto che mi ha fatto venire la voglia di scrivere quest’articoletto: Stamattina, la nostra cara Nicola Sturgeon ha annunciato che la settimana prossima, ad Holyrood, si terrá una consultazione per valutare formalmente l’avvio delle pratiche per indire un nuovo referendum di indipendenza Scozzese…
Finalmente si torna a parlare seriamente di Scottex…
Che sia questa la volta buona che ci leviamo Westminster dalle scatole?
Certo é che la Scozia negli ultimi mesi ha subíto un potere Inglese sempre piú fastidioso ed arrogante e, mai come oggi, mi viene da strillare LIBERTÁÁÁÁÁÁÁÁÁ.

Ci vediamo la settimana prossima
Ste

Annunci

5 thoughts on “Pensieri: Scottex

  1. Gio (Scotland) ha detto:

    freedoooooom!

    Mi piace

  2. LaPasionaria ha detto:

    Mi sembra un riepilogo piu’ che esaustivo. Comunque ancora sto ridendo su “‘na beata minchia” 😀

    Piace a 1 persona

  3. Leek&Potato Staff ha detto:

    È un pò ingannevole il cambio. Se prima dici che una sterlina valeva 1,35 euro, poi dovresti sempre scrivere quanto vale una sterlina (1,11 euro) e non quanto vale un’euro.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

La nostra guest house

Ciao bella gente! É con estremo piacere che vi informo che finalmente la nostra guest house é pronta! Se cercate, quindi, un bel letto matrimoniale comodo con TV e Wi-Fi vi consiglio di dare un'occhiata al nostro sito web! Stefano, Federica, la piccola Ale e quel mattacchione di Totó, vi danno il benvenuto a "The Shire": la nostra guest house nel cuore della Scozia Centrale :-) www.theshireguesthouse.com

Archivio

Calendario dei post

ottobre: 2016
L M M G V S D
« Set   Dic »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: