La Scarpa Sciolta del Mese #1 – Raffaello

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5 marzo 2016 di Scarpe Sciolte

Felice come un adolescente durante un occupazione in terzo superiore, oggi dó il via ad una rubrica con cadenza mensile che prenderá il nome di “#LaScarpaScioltaDelMese.
Ogni primo Sabato del mese, tipo fiera agricola, pubblicheró un’intervista ad “uno di noi”, uno di quei tanti italiani che hanno lasciato la cara e vecchia penisola per cercare fortuna qui in territorio Britannico.
In questa nostra primissima volta diamo il benvenuto a Raffaello, imprenditore di origini toscane che, generoso di informazioni, ci racconta la sua storia!

Direi quindi che possiamo anche dare il via alla prima “Scarpa Sciolta Del Mese”!

Ovviamente grazie per aver dato l’ok a partecipare a questa piccola rubrica che speriamo sia utile, oltre che divertente, per tutti gli utenti che albergano questo blog!
Visto che la Scarpa Sciolta del mese non parla di me (fortunatamente per voi), iniziamo subito con l’interrogatorio tipo KGB. Aspetta che accendo la lampada e te la punto in faccia di prepotenza…. Pronti? Dov’é l’interruttore? Ah eccolo!
Click….

Cominciamo con una domanda piú banale del tipo che a tombola urla “AMBO” al primo numero uscito…
Come ti chiami, quanti anni hai e da dove vieni?

Ciao ! Mi presento, mi chiamo Raffaello, ho 46 anni, sono nato a Firenze e vengo da Bracciano, vicino Roma.

Ah Bracciano e il suo lago…. Non hai idea di quante estati ho passato a Vigna di Valle e quante passeggiate in quel di Anguillara e Trevignano, mi fai prendere una botta di malinconia che sto valutando se uscire o no a comprare del Prozac… Vabbé, prima che parto per la tangente, torniamo a noi e andiamo un pó piú a fondo!
Quando sei arrivato in UK e dove vivi adesso?

Dopo diverse esperienze in giro per il, Regno Unito, dai primi di Febbraio di questo anno
[2016 ndr] mi sono trasferito definitivamente in Scozia, a Edimburgo o, come dicono qui, “Edimbra”.

Il primo mese é sicuramente uno dei momenti piú difficili per un immigrato che si trova ad essere “straniero in terra straniera”.
Perché non ci narri le tue gesta durante il tuo primo mese nell’antico regno di Alba?

Posso dire che il primo mese qui, quindi, non è stato in assoluto il mio vero primo mese fuori dall’Italia, quindi non ho dovuto affrontare il distacco dall’Italia (se devo essere sincero non lo avevo avvertito in nessuno dei viaggi precedenti, anzi, sono sempre stato felice di provare a vivere in altri paesi). Le maggiori difficoltà, quindi, sono state di ordine pratico.

Parlaci di queste difficoltá. Come le hai affrontate e quali sono state le cose che fin da subito ti hanno colpito in maniera positiva?

A Edimburgo non è facile trovare casa in affitto, mentre è relativamente agevole trovare affitti temporanei, dal momento che questa è la città dei Festival. [il fringe ndr] Sto ancora cercando la casa dove stabilirmi definitivamente, per ora sono in affitto temporaneo in un mini appartamento alla prima periferia di Edimburgo, ma sono fiducioso. Cosa mi ha colpito favorevolmente della Scozia? Molte cose, più di quante avrei potuto immaginare prima di venire a vivere qui. Mi piace come si vive qui, mi piace il fatto che le cose funzionino, certo non perfettamente, ma certamente meglio che in Italia, e funzionano perché qualcuno si impegna per farle funzionare. Se devo scegliere una cosa che mi ha colpito, perché manca in Italia e che invece io condivido pienamente, è l’impegno sociale e civile, l’attenzione al bene comune, che molti qui hanno. Le cose ci sono e per farle funzionare ci si deve mettere del proprio. Si vive la consapevolezza che la propria libertà arriva fino dove arriva la libertà degli altri, di TUTTI gli altri.

Diciamo che ci stiamo scaldando! Adesso peró mi sembra il caso di proseguire con qualcosa di piú “frivolo”: raccontaci la cosa piú strana che hai visto o che ti é successa da quando sei qui!

La cosa strana qui? Il sentirsi dire, aprendo la mia attività qui, “dimenticati dell’Italia, qui sei in Scozia”, ripetuto come un mantra al City Council, ogni volta che, scoprendo quanto facile sia darsi da fare qui, chiedevo all’advisor se fosse sicuro non servissero permessi, bolli, notai, bolle papali, raccomandazioni di entità aliene, parentele divine.

Ok, anche se sei stato piú serio di un discorso di Mattarella in piena crisi depressiva, andiamo avanti e parliamo un pó di Italia… La cara e vecchia terra di Dante…
Come é cambiato il tuo rapporto con la madrepatria? Mi spiego meglio… Sicuramente avrai lasciato qualcuno/qualcosa e intendo affetti, amici, cassapanche, grotte, sassi e tombini. Come é cambiato il rapporto che avevi con tutto questo nel corso del tempo? Sei riuscito a mantenere quei rapporti che avevi a casa o “qualcosa” si é allentato?

In Italia ho lasciato parte degli affetti familiari, ma so che la distanza non è un problema reale, perché’ in 3 ore di volo si arriva da qui a lì e viceversa. Il rapporto con l’Italia? Avete presente quando, dopo una passeggiata in montagna di 5 ore arrivate al punto in cui potete riposarvi un po’ e vi levate lo zaino dalle spalle? Ecco, in quello zaino, in Italia, avevo una tonnellata, portata sempre dietro.

Sembrerebbe che la madrepatria non é che ti manchi poi tantissimo… Vabbé approfittiamone per buttarci di nuovo nel regno della Betty piú famosa del globo!
Una problema che affligge molti di noi “immigrati” é l’impossibilitá, almeno agli inizi, di praticare gli hobbies a cui ci si dedicava prima di lasciare la propria terra natale e, visto che come diceva Oscar Wilde, non c’é niente di piú importante del superfluo, non posso esimermi dal chiederti se hai ripreso gli hobbies che avevi in patria o ti sei “reinventato” qualcosa di nuovo? In poche parole, che fai nel tempo libero?

Arrivato qui, finalmente, ci si sente liberi di fare, solo questo vale il cambio di vita. Ho la fortuna di poter fare, in Scozia, un lavoro che mi permette di seguire le mie passioni. Quindi tempo libero e tempo lavorativo si sovrappongono, senza difficoltà. Amo la fotografia, la calligrafia, sono, in piccolo, un maker.

Fa sempre piacere conoscere altri appassionati di Fotografia!
Torneresti in Italia? Se si perché?
Voglio rimanere qui, sicuramente, e non vedo motivi per tornare, credetemi.

Devo dire che non ti si possono negare evidenti doti di sintesi e, questo mette in risalto la mia incredibile incapacitá di esprimere un concetto in maniera breve e diretta. Dovessi avere necessitá di un redattore ti faccio sapere sicuramente 😉
E adesso chiudiamo con un tuo personale suggerimento dedicato a chi é in procinto di partire e che, giustamente, avrá la testa piena di dubbi…

Un po’ di consigli a chi sta per partire? Informatevi, ma seriamente. Non date retta ai post catastrofisti di chi dice che tutto è difficile, che le cose sono complesse. Se si vuole lavorare, se si vuole fare, qui lo si può fare. Ovvio, non siamo più in Italia, siamo in Scozia!

Direi che l’interrogatorio puó considerarsi concluso!
Fai un saluto a modo tuo a tutti i lettori e grazie ancora per la partecipazione!
Ste

Dalla Scozia, cheers!
Raffaello

Spero che questa prima Scarpa Sciolta sia stata di vostro gradimento e spero che molti altri si aggiungeranno al progetto!
Con questa rubrica ci si rivede Sabato 2 Aprile e, come sempre, nel frattempo vi aspetto numerosi sia qui che sulle mie paginette social che trovate nella home di questo strepitoso blog!

 

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Jim dimostra di non avere il minimo apprezzamento per il mio blog…

 

Prima di lasciarvi peró vi comunico che se volete partecipare anche voi alla #ScarpaScioltaDelMese, non aveta che da scrivermi un messaggio sulla mia pagina FB e saró piú che felice di trovare uno spazio!

Un abbraccio intercontinentale a tutti!
Ste

 

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2 thoughts on “La Scarpa Sciolta del Mese #1 – Raffaello

  1. […] Sorgente: La Scarpa Sciolta del Mese #1 – Raffaello […]

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  2. […] persi la prima intervista al sintetico “Raffaello”, vi invito a recuperare subito cliccando QUI. Bhe direi pure che, ciancio alle bande, é arrivato il momento di dare il La, alla seconda […]

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La nostra guest house

Ciao bella gente! É con estremo piacere che vi informo che finalmente la nostra guest house é pronta! Se cercate, quindi, un bel letto matrimoniale comodo con TV e Wi-Fi vi consiglio di dare un'occhiata al nostro sito web! Stefano, Federica, la piccola Ale e quel mattacchione di Totó, vi danno il benvenuto a "The Shire": la nostra guest house nel cuore della Scozia Centrale :-) www.theshireguesthouse.com

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